SL-7

Pensata appositamente per gli atleti professionisti e per tutti i corridori che ricercano le massime prestazioni, la SL7 rappresenta la punta di diamante della Carrera Podium: 830g il telaio di misura M e 97N/mm di rigidezza nella prova “frame free”! Come noto a tutti gli appassionati del settore leggerezza e rigidezza sono caratteristiche che in un telaio si contrappongono e l’unico modo per tenerle unite è la corretta scelta dei materiali e la geometria delle tubazioni. Per i materiali, la scelta delle fibre di carbonio è molto ampia e a volte dispersiva. Tuttavia, dovendo considerare i requisiti di rigidezza, di resistenza e di lavorabilità richiesti, il campo si restringe moltissimo, indirizzando la scelta verso le fibre di carbonio T800 e M46J della Toray Industries inc. Ma la scelta dei materiali non è sufficiente. Per esaltare al massimo le prestazioni meccaniche delle fibre di carbonio, il processo tecnologico di stampaggio deve essere di pari livello. Le lamine di carbonio devono essere orientate nelle giuste direzioni ed essere compattate per formare un laminato solido privo di porosità e di eterogeneità. Per rispondere a questa esigenza, l’utilizzo della tecnologia EPS (Expandable Polystyrene Shell) permette alle fibre di mantenere il perfetto orientamento durante il processo di “cura” (processo di indurimento della resina e solidificazione del laminato, mediante temperatura e pressione), con un risultato tangibile di una miglior finitura interna del telaio, ma soprattutto una miglior qualità produttiva della parte in composito. Per quanto riguarda la geometria, le particolari forme arrotondate delle tubazioni e le sezioni trasversali con rapporti tra le due dimensioni ortogonali vicine a 1, permettono di ottenere elevati momenti d’inerzia necessari al calcolo dello stato tensionale, che, in combinazione con i materiali compositi, amplificano la rigidezza delle tubazioni e di conseguenza dell’intero telaio. Un ulteriore contributo è dato dal particolare studio dei nodi del telaio con i quali il set di tubazioni scambia le sollecitazioni. Al nodo sella per esempio, la particolare forma “schiacciata ed allargata” del tubo orizzontale, permette una buona continuità strutturale tra foderi verticali e tubo orizzontale, conferendo al telaio un elevata rigidezza torsionale ed un’elevata reattività durante le fasi di spinta. Un altro importante esempio è la zona della scatola movimento: asimmetrica per necessità funzionali di alloggiamento della guarnitura, collega foderi orizzontali con tubo obliquo e tubo sella. Grazie a simulazioni FEM (Finite Element Method), è stato possibile ottimizzare anche questo nodo, e come si può facilmente osservare, l’asimmetria necessaria al miglioramento dello scambio delle sollecitazioni ha interessato anche il tubo sella e il tubo obliquo. Oltre agli aspetti prettamente meccanici l’SL7 presenta notevoli accorgimenti tecnici, come ad esempio la piastrina cavi integrata, che permette l’integrazione dei cavi di trasmissione dei comandi, e i speciali fermo guaina riposizionabili, per la compatibilità di gruppi elettronici e meccanici. Inoltre, sterzo conico da 1”1/8 e 1” 1/4 sotto, reggisella da Ø31,6, scatola movimento Press fit Ø41×86,5 e compatibilità per coperture da 25mm, completano le specifiche tecniche e conferiscono all’SL7 i più moderni ed avanzati standard di equipaggiamento.

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