A TU PER TU CON EL DIABLO!

CLAUDIO CHIAPPUCCI racconta la " sua" CARRERA...

Come e` iniziata la tua storia con Carrera, racconta....
La nostra storia e` iniziata quando io ero ancora nei dilettanti, correvo nella Isal Tessari, stavo firmando per un altro Team ma mi sarebbe piaciuto correre nella Inoxpran da professionista. La mia era stata una sensazione, una scelta d'stinto: mi piacevano i colori della squadra e sentivo di volerne far parte. Quando Davide Boifava l'ha saputo mi ha contattato, ci siamo visti dopo il Giro di Lombardia dell'84 ed e` nata subito un'intesa speciale che continua ancora.... Cosi` nell'85 sono entrato ufficialmente in Inoxpran, restando fedele negli anni alla squadra che poi e` divenuta Inoxpran-Carrera e infine Carrera.

Quali sono i momenti che ricordi con piu` affetto della carriera ciclistica con Davide Biofava?
I momenti sono davvero tantissimi, io e Davide come corridore e Team Manger abbiamo condiviso quasi 13 anni, molto molto tempo; l'elemento che ci ha tenuto insieme cosi` a lungo, e che anche oggi mi permette di scegliere con gioia e convinzione le probike Carrera, e` la fiducia reciproca, sempre e sin dagli esordi.....



Avevi un gesto scaramantico prima delle gare?
Non ho mai avuto gesti scaramantici ma bensi` un pensiero ricorrente: il saluto di mia madre ogni volta in cui mi vedeva uscire con la mia bici da corsa e la sua frase ricorrente nelle orecchie che diceva “vai piano, non farti male”. Sentivo la sua protezione e la sento ancora oggi, anche se non c'e` piu` per dirmelo.



Cosa rappresenta per te oggi il brand Carrera, perche` hai scelto di continuare a collaborare con la Podium.
Tutti mi conoscono x Carrera, la nostra storia e` legata. Continuare a collaborare significa per me continuare un cammino che mi ha dato molto.

Come'e` stata l' esperienza in Giappone, racconta....
Il Giappone e` un Paese ricco di storia, fatto di persone umili, semplici. In passato ho vinto ben 3 Japan Cup, per tanto sono molto popolare; i ciclisti giapponesi si sentono molto legati al mio nome e con me al brand Carrera. Nel mio ultimo viaggio in Giappone con Carrera abbiamo fatto un paio di giorni di test bike in cui ho dato consigli sulla corretta posizione in sella alle bici da corsa, su come affrontare i diversi tipi di percorso, etc..e` stato piacevole per me e per loro che sono sempre assetati di imparare.



Quale consiglio daresti a un giovane che vuole intraprendere la carriera professionistica?
I consigli potrebbero essere moltissimi ma alla base di tutto ci deve essere la passione. Per arrivare in alto non basta allenarsi, bisogna fare scelte di vita, ma se c'e` passione la gratificazione giustifica tutto: rinunce, fatica, sacrifici..

Perche` i ciclisti dovrebbero scegliere una probike Carrera?
Quando ero io professionista le aziende che progettavano e realizzavano bici da corsa erano poche, adesso invece ci sono tanti brand e tutti conoscono soprattutto i grandi colossi stranieri; ma bici da corsa come Carrera hanno un valore unico perche` progettate in Italia, pensate, realizzate e testate da persone che hanno vissuto importanti esperienze nel ciclismo su strada, come Davide Boifava, Luciano Bracchi e tutti i ciclisti professionisti Carrera che davano e danno continuamente nuovi imput. Io stesso ho portato per anni il mio