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Video Presentazioni Aziendali: contenuti e forme

Posto che il tempo e l’attenzione sono risorse limitate per via della facilità di scambio di informazioni grazie al digitale,  le presentazioni aziendali devono essere concepite come strumenti di coinvolgimento non banali.
La video presentazione aziendale, in particolare, riveste un ruolo interessante nell’identificazione dell’impresa, nel diventare un volano per attrarre  di investitori e clienti, nonché nella individuazione delle strategie di mercato. Ma per i motivi di cui sopra, non bastano più una buona dialettica e qualche slide ben fatta.
L’obiettivo delle presentazioni aziendali nel panorama digitale contemporaneo non è soltanto quello di informare, bensì di catturare l’attenzione del pubblico attraverso una narrazione avvincente, sfruttando le potenzialità tecniche e narrative che la tecnologia offre. Questo significa andare oltre la semplice costruzione di slide.
Questo articolo si propone di fornire una panoramica dettagliata sulle diverse tecniche narrative, con attenzione alle grafiche animate integrate con immagini reali, al fine di rendere le video presentazioni aziendali funzionali al loro scopo preposto.

La storia dell’azienda: si o no?

Un aspetto da considerare nella presentazione di un’azienda è la storia delle sue origini. Esiste però una sottile linea di confine tra raccontarla in modo autentico e cadere nell’autocelebrazione, rischiando così di allontanare gli stakeholder invece di avvicinarli. Il segreto sta nel trovare un equilibrio tra queste due dimensioni. Un’opzione valida è utilizzare strumenti di storytelling, come la creazione di un arco narrativo, per strutturare la storia dell’azienda,  in modo da far emergere le sfide affrontate, i traguardi raggiunti e la crescita ottenuta, anziché limitarsi a una mera elencazione di successi.
Per rendere la narrazione ancora più autentica, può essere opportuno far ricorso a fotografie d’archivio, trattate con tecniche di elaborazione grafica bidimensionale e tridimensionale come il parallasse, o integrare il tutto con video d’epoca e altri elementi visivi. Sono elementi da impiegare con criterio, sempre al fine di raggiungere gli obiettivi specifici della presentazione. Questo esempio di video aziendale può essere uno spunto di come impiegare il concetto di “storia” in modo virtuoso.

Quando svelare i processi produttivi e quando sorvolare

Mostrare i processi produttivi può essere un’arma vincente per dimostrare la competenza e l’affidabilità di un’azienda, ma bisogna fare attenzione a non cadere in eccessive tecnicità che rischiano di stancare il pubblico. Inserire animazioni in 2D e 3D per semplificare e visualizzare i processi può rivelarsi una strategia di successo, in grado di catturare l’attenzione dei presenti.

Ma la scelta di mostrare o nascondere i processi produttivi deve tenere conto anche del target della presentazione. Se il pubblico è composto da esperti del settore, i dettagli tecnici possono essere un plus e un’occasione per dimostrare maggiore competenza. Al contrario, per un pubblico generico è preferibile mantenere un tono generale, focalizzandosi piuttosto sui vantaggi e i benefici che i processi possono offrire

Preparazione per le riprese video: una fase delicata per il successo della presentazione

La preparazione delle riprese video è spesso sottovalutata, ma può fare la differenza tra una presentazione professionale e una che sembra improvvisata. La scelta accurata delle location all’interno degli impianti produttivi, in linea con l’immagine aziendale, è fondamentale. Inoltre, è necessario garantire che tali luoghi siano ben illuminati per ottenere un effetto visivo di impatto.
E’ imprescindibile un sopralluogo nella location scelta per le riprese, per individuare eventuali problemi logistici. Va redatto un piano dettagliato, che includa il tempo necessario, le attrezzature da utilizzare e le responsabilità di ogni membro del team; il piano va stilato in anticipo per evitare sorprese e ostacoli durante le riprese.
Inoltre, non bisogna trascurare la preparazione del personale che comparirà nel video. Oltre ai giusti abiti e dispositivi di protezione individuale (DPI), i collaboratori devono sentirsi a proprio agio di fronte alla telecamera e per trasmettere il messaggio che l’azienda desidera comunicare. Per un vademecum, o una checklist aggiornata, è interessante seguire le indicazioni su come fare una video presentazione aziendale contenute in questo articolo: sono le linee guida di una casa di produzione che filma spessissimo in industrie e aziende.

Preparare i dipendenti per la presentazione

L’ultima fase di preparazione riguarda i dipendenti coinvolti nella presentazione. È essenziale che siano ben informati sugli obiettivi della presentazione e sul ruolo che ognuno di loro avrà nella produzione.
Considerate la possibilità di organizzare delle prove generali. Questo non solo permetterà di affinare il contenuto, ma darà anche l’opportunità ai partecipanti di sentirsi più a proprio agio durante le riprese. Assicuratevi che ogni membro del team conosca non solo il proprio compito, ma anche il flusso generale della presentazione. In questo modo, tutto sarà orchestrato in modo fluido e coerente.

Animazioni in 2D e videografica

Le animazioni in due dimensioni, sebbene apparentemente semplici, si rivelano essere uno strumento estremamente versatile per la trasmissione dei contenuti. Sono particolarmente efficaci nel rappresentare in maniera chiara e concisa i processi, gli schemi e i flussi di informazioni. Questa caratteristica riveste un’importanza fondamentale nel contesto aziendale, in cui i tempi sono serrati e l’attenzione del pubblico è limitata. Le animazioni in 2D si rivelano adatte nella presentazione di contenuti complessi in modo comprensibile. La tecnica narrativa alla base dell’utilizzo di queste animazioni è quella della “semplificazione visiva”, un metodo che scompone concetti astratti in elementi facilmente comprensibili.
Un vantaggio significativo delle animazioni in 2D è la scalabilità. A differenza delle tecniche più complesse, come l’animazione in 3D, la grafica in due dimensioni risulta relativamente facile da produrre e modificare. Questa caratteristica permette un grado di flessibilità decisamente elevato, fattore particolarmente apprezzato dalle start-up e dalle PMI con budget limitati.

Da non sottovalutare è anche l’aspetto della coerenza del marchio. Le animazioni in 2D consentono di incorporare facilmente colori, tipologie di carattere e altri elementi distintivi dell’identità aziendale, garantendo così non solo l’efficacia dal punto di vista informativo, ma anche la coerenza con l’immagine e i colori del marchio

Animazioni in 3D per una presentazione aziendale ad alto target

Se le animazioni in 2D sono ideali per semplificare, le animazioni in 3D sono un vero e proprio must per quella percezione profonda e coinvolgente che si desidera creare nei contenuti presentati. L’uso di modelli tridimensionali può aggiungere un livello di realismo in grado di andare ben oltre i confini della bidimensionalità. Un vantaggio particolarmente significativo delle animazioni in 3D è la capacità di presentare prodotti, simulare ambienti e visualizzare dati in uno spazio tridimensionale. Ad esempio, una start-up che si occupa di apparecchiature per il controllo dei flussi di lubrificazione minimale in un impianto  ha impiegato le animazioni in 3D per mostrare in dettaglio come funziona un nuovo dispositivo.
Nel contesto narrativo, le animazioni in 3D agiscono come una “lente di ingrandimento” che permette al pubblico di esplorare ogni angolo di un concetto, garantendo così una comprensione completa.
Tuttavia, la creazione di animazioni in 3D è un complesso processo tecnologico che richiede risorse significative in termini di hardware e software, nonché competenze specializzate in modellazione e animazione. La complessità tecnologica delle animazioni in 3D implica che siano generalmente più costose rispetto alle animazioni bidimensionali e richiedano più tempo per essere prodotte. È pertanto fondamentale valutare attentamente il ritorno sull’investimento (ROI) e considerare l’utilizzo di animazioni in 3D solo quando è strettamente necessario per raggiungere gli obiettivi specifici della presentazione.

Video reali e video generati al computer: alternativi o complementari?

video reali offrono autenticità e contribuiscono ad accrescere la credibilità, in quanto lo spettatore può vedere dal vivo ciò di cui si sta parlando. D’altro canto, i video sintetici, generati al computer, cioè quelli fatti da animazioni in 2D o 3D, offrono un maggior controllo sul processo di produzione e, soprattutto, consentono di “vedere” ciò che non può essere ripreso con le tradizionali videocamere.
L’ottimale consiste nell’unire entrambi gli approcci al fine di trarre il massimo vantaggio da entrambi i mondi.
In ultima analisi, la scelta tra video reali e video sintetici dovrebbe essere guidata dall’obiettivo specifico della presentazione. Se l’obiettivo fosse quello di creare un legame emotivo con il pubblico, i video realistici potrebbero risultare più adatti. Se, invece, si intendesse presentare tecnologie complesse o concetti astratti, le animazioni grafiche potrebbero rivelarsi più efficaci.
In conclusione, la preparazione rappresenta la chiave per una presentazione aziendale di successo. Dall’utilizzo intelligente delle grafiche e delle animazioni alla scelta dei contenuti appropriati, dalla pianificazione logistica al perfezionamento del personale coinvolto, ogni dettaglio riveste una notevole importanza. In un mondo sempre più competitivo, una presentazione ben realizzata può rivelarsi il fattore decisivo che distingue la vostra azienda dalla concorrenza.

Ph. souvik-banerjee-unsplash 

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